VIDEO – I due tipi di procrastinazione

La procrastinazione è stata definita come un comportamento autodistruttivo, un vero e proprio autosabotaggio.

Concordo.

Rimandare regolarmente quello che sappiamo dovremmo fare proprio ora, specie se importante, è un’attitudine che presenta poi un conto salatissimo da saldare.
Ci rovina.

Esistono due tipi di procrastinazione.

Il primo riguarda attività che hanno una scadenza. Spostiamo, spostiamo, finché non possiamo più farlo, con le classiche conseguenze in termini di ansia, stress, dimenticanze, errori e rifacimenti. Lo spauracchio di dover rispettare una data comunque c’è e si intravede all’orizzonte.

La seconda tipologia di procrastinazione è di gran lunga la più insidiosa perché qui non c’è una scadenza, non c’è alcun obbligo incombente. Esempi? Imparare a suonare lo strumento dei nostri sogni, fare sport, studiare e partecipare a corsi formativi, fare quelle visite o quelle telefonate che abbiamo in testa da una vita, scrivere un curriculum come si deve, organizzare quel viaggio che desideriamo da sempre (magari non ora…).
In questa fattispecie bisognerebbe creare un senso di obbligatorietà per attività che lì per lì obbligatorie non sono. Ecco perché vengono regolarmente rimandate e raramente rispettate.

Nel video anche la segnalazione di un intervento straordinario sul tema, un capolavoro di una mente illuminata.

Comunicare in modo efficace nel lavoro

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